Carrello

Jeremy Holmes. Il cervello ha una mente propria

17,00 €
Tasse incluse Consegna: pronta in libreria, da 2 a 3 giorni per la spedizione
Quantità
Add to wishlist
subito disponibile

La psicoterapia è una pratica in cerca di una teoria. I recenti progressi delle neuroscienze e della ricerca sull’attaccamento offrono convincenti vie d’accesso per comprendere come la talking cure aiuti i pazienti a guarire. Attingendo alla più recente formulazione della teoria dell’attaccamento, questo libro mostra come funziona la psicoterapia. L’autore approfondisce la spiegazione teorica delle diverse modalità attraverso le quali la psicoterapia aiuta a superare i traumi, risolvere le difficoltà relazionali e mitigare la depressione. Le  neuroscienze confermano molti principi psicoanalitici, tra cui la possibilità di stabilire nel trattamento una base sicura affidabile, il valore dell’incertezza per rimettere in gioco le ipotesi precostituite, l’analisi dei sogni e le libere associazioni. Holmes illustra i fondamenti neuroscientifici della psicoterapia, rendendo idee complesse accessibili a un vasto pubblico di lettori.

Scheda tecnica

Lingua
Italiano
Autore
Jeremy Holmes
Casa Editrice
Raffaello Cortina
Anno pubblicazione
2022
Mese di Pubblicazione
Giugno
Edizione
1
Volumi
1
Pagine
117
ISBN
9788832854398
Rilegatura
Copertina flessibile

20 altri prodotti della stessa categoria:

Jannini. Sessuologia medica

69,00 € 62,00 € -7,00 €
Disponibilità: Non in magazzino

Trattato di psicosessuologia, medicina della sessualità e salute della coppia

La seconda edizione è arricchita da 66 nuovi contributi e con un'ampliamento della sezione sulla sessuologia medica. Non solo: presenta al lettore anche elementi sia della psicosessuologia sia la medicina della sessualità. Il tutto è corredato da strumenti didattici online come test di autovalutazione, questionari psicometrici e casi clinici.

Giampaolo Salvatore. La vergogna del terapeuta....

25,00 €
Disponibilità: 1 In magazzino
Il trauma evolutivo può consistere nell'esperienza cronica di legame condizionato: il caregiver ci riconosce solo se incarniamo certe caratteristiche; per esempio, "essere il migliore". Questo trauma è spesso presente nella storia del terapeuta, e plasma un nucleo di vergogna. Tale nucleo doloroso tende a essere escluso dal flusso dell'esperienza interna, dissociato, mentre le parti di identità validate dall'ambiente possono guidare il terapeuta nell'incontro clinico. Attraverso l'analisi di numerosi scenari clinici e di supervisione, l'autore esamina nel dettaglio la vergogna del terapeuta e illustra come trasformarla in un fattore potente di cura.